Nell’ambito delle attività formative della IeFP (istruzione e formazione professionale) lo stage rappresenta un momento importante, un “antipasto di futuro”, in cui i giovani allievi possono confrontarsi con il mondo del lavoro.  Attualmente sono aperte le iscrizioni a corsi per il raggiungimento di 2 qualifiche, OPERATORE DELLA RISTORAZIONE (clicca qui per info) e OPERATORE ALLE CURE ESTETICHE (clicca qui per info)

Ma quanto dura uno stage? e come viene seguito lo studente nel corso della sua permanenza in azienda? Ce ne parla Antonino Frusone, tutor di Fomal.

 

Un’attività altamente qualificante dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, che si svolgono nei Centri di Formazione, è l’esperienza stage.

Dopo un primo periodo di preparazione alle competenze di base (cucina, pasticceria, bar e sala) del settore ristorazione – che si svolge nei laboratori e nelle aule del Centro di Formazione – l’allievo/a viene inserito presso un ristorante, una mensa aziendale, un albergo, una pasticceria o bar del territorio bolognese o nei paesi vicini.

E’ questa una esperienza fondamentale per la formazione professionale dello studente. Per circa 6 o 7 settimane l’allievo/a diventa parte integrante del gruppo di lavoro dell’azienda, partecipando (con compiti assegnati in modo graduale) a tutte le fasi di lavoro in cucina, pasticceria, sala o bar.

Vede e sperimenta, direttamente sul posto di lavoro, le competenze apprese al Centro di formazione, affinando nel tempo capacità tecniche e competenze sociali e comunicative proprie del mondo del lavoro.

All’allievo/a viene sempre proposta un’azienda del settore in grado di accogliere le proprie caratteristiche professionali e sociali e dove poter sperimentare la propria vocazione e i propri talenti professionali.

Lo stage è comunque una piccola sfida, sia in riferimento alle aspettative dell’allievo/a che alla sua capacità di gestire i momenti critici e problematici. Il tutor e il coordinatore del corso insieme allo staff dell’azienda sono un forte sostegno per lo studente che attraverso visite aziendali, condivisione dei problemi, e un continuo rapporto con la famiglia, riconducono i problemi a concrete soluzioni, trasformando spesso un momento di difficoltà per lo studente a occasione di crescita e maturità umana e professionale.

Il primo stage è anche occasione per verificare la motivazione e l’interesse dell’allievo/a al settore professionale scelto, che verranno poi sviluppate nei successivi periodi stage.

Il corso prevede – al terzo anno formativo – altre due esperienze stage di 200 ore ciascuna e di alto valore professionale. Lo studente, oramai è abbastanza pronto, in stretta collaborazione con l’équipe del FOMAL e dell’azienda,  per affrontare con buona soddisfazione questi altri due periodi stage, attraverso i quali può specializzare le sue naturali inclinazioni professionali in cucina o pasticceria oppure in bar o sala.

Questi ultimi due stage, oltre ad essere importanti per fare pratica delle proprie competenze, è occasione per farsi conoscere e per dimostrare serietà ed affidabilità per eventuali occasioni lavorative future.

Un’alta percentuale di allievi – che decidono di cominciare un’esperienza di lavoro, dopo aver raggiunto la qualifica professionale o il diploma tecnico di IV anno – trovano lavoro grazie ai contatti maturati con le esperienze stage svolte.

Lo stage è l’esperienza maggiormente qualificante del corso ed è in grado di completare la formazione di ogni studente e di offrirgli le risorse per un possibile inserimento lavorativo.

Antonino Frusone

www.antoninofrusone.org

 

Tutor FOMAL, dal 1997